Impianti fotovoltaici: cosa sono

tetto fotovoltaico Lo studio realizza impianti fotovoltaici chiavi in mano,seguendo la realizzazione dalla progettazione alla richiesta degli incentivi. tetto fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici

Un impianto fotovoltaico permette di trasformare direttamente l'energia solare in energia elettrica in corrente continua grazie all'effetto fotovoltaico.
Questo fenomeno è tipico dei materiali semiconduttori; attualmente il materiale più utilizzato è il silicio, in quanto è l'elemento più diffuso sulla terra (dopo l'ossigeno), è molto utilizzato nell'industria elettronica per cui sono ben sviluppati i metodi di lavorazione ed inoltre possono essere utilizzati anche gli scarti della lavorazione dei componenti elettronici, potendo accettare concentrazioni di impurità maggiori.

Esistono varie tecnologie per la produzione di moduli fotovoltaici, alcune ben sviluppate (celle monocristalline e policristalline) ed altre in evoluzione (film sottile, ...).

Un impianto fotovoltaico è l'insieme di componenti meccanici, elettrici ed elettronici che permettono di convertire l'energia solare in energia elettrica utilizzabile, quindi in corrente alternata.
Possono essere suddivisi in due grandi categorie: isolati e connessi in rete.

Gli impianti isolati, o stand alone, non sono connessi alla rete elettrica pubblica, ma sono dotati di batterie per l'accumulo dell'energia elettrica da fornire all'utenza quando manca l'energia solare o comunque non è sufficiente a produrre l'energia elettrica necessaria.
Sono realizzati in luoghi isolati o troppo distanti dalla rete pubblica.

Gli impianti connessi in rete, invece, utilizzano la rete pubblica come sistema di compensazione dell'energia, in quanto, quando ne viene prodotta in eccesso viene riversata in rete, mentre quando ne manca (ad es. di notte), viene prelevata dalla rete.
I costi di realizzazione sono inferiori, perché mancano i sistemi di accumulo.
Un impianto fotovoltaico connesso in rete è costituito dai seguenti elementi fondamentali:

  • il campo fotovoltaico costituito da un certo numero di moduli fotovoltaici a seconda della potenza desiderata;
  • l'inverter, ossia il convertitore statico che permette di convertire la corrente da continua (prodotta dal campo fotovoltaico) in alternata (che è quella utilizzata);
  • il contatore dell'energia prodotta, che permette di misurare l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico;
  • il quadro di parallelo all'impianto dell'utente;
  • il contatore bidirezionale, che permette di misurare l'energia prelevata dalla rete pubblica e quella immessa nella stessa.